Visualizzazione post con etichetta rephlex. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rephlex. Mostra tutti i post

sabato 29 gennaio 2011

PERSONAGGI || ALEKSI PERÄLÄ Interview


Signore e signori... sono lieto di presentarvi... from Finland...e dalla Cornovaglia, Inghilterra... Aleksi Perälä!
Ascoltatevi questa Highland che lascia in anteprima a planet 303 e ai suoi lettori!!!

HIGHLAND by aleksiperala

Super nome attivo da ormai una ventina d'anni, nasce in Finlandia ed  è musicista a 360° gradi, le sue uscite sono state tutte  rilasciate da Rephlex. Lactavent (1999), Onclements (2000), King Stacey (2000) e Wasted Sunday (2001) sotto lo pseudonimo Ovuca, con il nome Astrobotnia sforna Part 01, Part 02, Part 03 tutti nel 2002, e nel 2003 insieme a Mr Cylob esce Cylobotnia. Nel 2007 decide che è arrivato il momento di firmarsi con il proprio vero nome con Project V, poi ancora Boom Blaster (2009 &2011) ed infine Mental Union (2009 & 2011).

Ma ora parliamo un po' con lui (devo fare un corso di inglese al più presto!)...

___________________________________________________________________

p303-> Per me è davvero un onore ospitarti nel mio umile blog. Come va la tua vita?

ALEKSI-> Grazie. La vita è veramente piacevole qui in Cornovaglia. Impegnato a fare musica.

p303-> Dai tuoi primi lavori in Ovuca ne sono cambiate di cose e il tuo processo di maturazione è stato pieno di innovazioni e sperimentazioni. Se non sbaglio in Ovuca era presente una TB-303. Qual'è il tuo rapporto con questo strumento? Quali sono i tuoi ricordi dei tempi di Ovuca se ti guardi indietro?

ALEKSI-> Ovuca non ha mai usato una TB-303. Ho sempre voluto una TB-303, ma purtroppo non ne ho una mia. Ovuca rappresenta i miei primi dieci anni da musicista e ritornando a quei giorni, pensavo che avrei cercato di fare Acid Music usando, però, altri synth. Da allora ho usato soltanto emulazioni software di 303 nella mia musica, e questo anche molto di recente.

Ero più giovane, quando facevo musica sotto il nome Ovuca, quindi penso che si possa sentire la 'gioventu' nella musica. Un po' come un piccolo rave dentro di me.

p303-> Nell'ascolto di quella roba si sente un po' più di anima "raver". Che cosa ti ha influenzato all'inizio e musicalmente quando eri ragazzino? Pensi di tornare su cose del genere in futuro?

ALEKSI-> Tutta la mia musica è molto personale, credo. Ho unito ricordi nostalgici della mia vita con influenze da un mondo di fantascienza, il tutto combinato con i miei esperimenti in corso con armoniche e suono. Mi ricordo tempo fa, avevo circa 3 anni, che ero affascinato da paesaggi sonori e dagli echi. Ho suonato pianoforte quando avevo 7 anni per 7 anni, fino a quando il mio insegnante mi ha mostrato un sintetizzatore e spiegato cos'era.

Credo di poter dire che il mio primo contatto con la musica elettronica fu durante una lezione di musica alla scuola elementare. Era una poesia letta da un bambino, registrata su un nastro a bobina, poi tagliata a pezzi e riarrangiata. Ho pensato che fosse davvero affascinante. Il ricordo successivo influente che ho è "Nineteen" di Paul Hardcastle, e poi la musica Acid House dell'estate dell'88. Poi Hip-Hop oldskool, poi Hardcore Rave e poi AFX.

p303-> Astrobotnia è il secondo step. Si percepisce un aggiornamento dei tuoi suoni con l'inserimento di un computer nel tuo equipaggiamento. Dicci cosa pensi della scuola analogica e di quella digitale...senti di schierarti da una delle due parti?

ALEKSI-> Mi piacciono entrambi. L'equipaggiamento analogico produce una qualità più calda in coseguenza al modo in cui è costruito. Non è il caso del digitale che può sembrare più freddo con una impostazione predefinita, ma ha il vantaggio di essere molto più flessibile e con esso si può fare praticamente tutto quello che si vuole. Il risultato è che il digitale è limitato solo dallo spettro dell'immaginazione e da imparati/tradizionali modi di ascolto. Entrambi buoni suoni con un po' di sforzo e sono entrambe impegnative/interessanti/ispiratrici/influenti per la programmazione e compressione.

p303-> Ascoltandoti, sembra che tu componga senza seguire necessariamente uno schema regolare. Come se riuscissi ad esprimere tutto quello che ti passa per la testa. Questa libertà, l'hai raggiunta soltanto grazie agli studi che hai conseguito durante la tua vita o è qualcosa che hai sempre sentito dentro?

ALEKSI-> Ho sempre amato fare musica e l' ho fatta ostinatamente, a discapito di altre cose. Mi piace mantenere il mio studio il più semplice possibile, usando sempre le stesse vecchie attrezzature così da  spremere il meglio da loro e ottenere le idee senza pensare troppo alle tecniche di produzione. I miei studi formali hanno aiutato la mia musica ad avanzare nella produzione, quelli informali hanno seguito la natura del mio cuore.

p303-> Rephlex è stata fondamentale nella tua carriera. Qual'è il rapporto con i suoi fondatori Richard D. James e Grant Wilson-Claridge?

ALEKSI-> Amici e colleghi.

p303-> Grant ha recentemente dichiarato che questo 2011 sarà ricco di novità in casa Rephlex, tra cui un tuo nuovo lavoro. Cosa dobbiamo aspettarci? Ci saranno sfumature Acid?

ALEKSI-> Il lato più profondo di 'Mental Union', che continua con la matematica e le frequenze in  Heartz e esperimenti sulle onde sinusoidali. Ho fatto un sacco di musica acida e ancora esperimenti in Heartz, oltre a molti altri progetti segreti. Poi ci sarà l'epansione del mio sito se trovo il tempo per farlo. Vale la pena controllare: http://www.ovuca.com/ .

p303-> Ultimamente mi sembra di notare una nuova ventata di fresca Acid Music nel mondo. Una sorta di rinascita e di ricordi dei tempi che furono, anche da nuovi nomi emergenti. Pensi che ci siano ancora cose inesplorate, oppure credi che sia definitivamente in declino?

ALEKSI-> Naturalmente ci saranno sempre strade inesplorate. Siamo appena agli inizi. Le idee non smettono mai di esistere. C'è un progresso costante ed il cambiamento è sempre presente.

p303-> Le tue produzioni non sono esclusivamente Acid. Ti sei contraddistinto con esperimenti sul suono e nella sua sintesi. Ad esempio, raccontaci del "Sound of the week" che troviamo sul tuo sito...Che cos'è?

ALEKSI-> Mi piace la registrazione ed il campionamento di qualsiasi tipo di suono per fare musica in modo nuovo. Di recente ho frugato nei mie archivi ed ho riscoperto molti suoni presi in giro, alcuni mai utilizzati. Suoni che avevo registrato o fatti in passato per un motivo o per l'altro. Ho pensato di condividerli come una parte del rilancio del mio sito.

p303-> Ricerca, esplorazione e molte uscite. Non sei stanco? Senti di avere ancora qualcosa da condividere? Sei stato molto prolifico.

ALEKSI-> Sono molto ottimista circa il futuro della musica. E non sono affatto stanco. Al contrario, ci sono sempre più idee da esplorare. Come ho detto, siamo solo agli inizi. A condizione che ci sia elettricità sufficiente in futuro.

Ho praticato musica per vent'anni ed ora ho la presunzione di saperne qualcosa. Per me questo è il momento di usare tutto questo e fare qualcosa al di fuori di essa, utilizzando diversi approcci, le nuove tecnologie, tecniche di produzione, la scienza, la matematica e le formule, ecc.

p303-> Sei un bell'esempio per i giovani lontani dall'Inghilterra. Sei stato in grado di importi anche da un paese freddo come la Finlandia. Senti di essere stato ostacolato dalle tue origini o è stata una cosa positiva?

ALEKSI-> La Finlandia non è solo un paese freddo, può essere molto calda d'estate. E' un paese con un sacco di varietà. Penso che sia una buona cosa provenire da lì. Certamente è stato difficile per me trovare l'Acid House nell'estate 1988, avevo 12 anni e vivevo in luoghi remoti. Ma questo ha contribuito a farmi iniziare a comporre musica dance-elettronica. La natura in Finlandia è così ispiratrice, mozzafiato.

p303-> C'è una scena Acid in Finlandia?

ALEKSI-> Sì, anche se non conosco lo stato attuale visto che ora vivo in Cornovaglia. La scena è piuttosto piccola come la popolazione della Finlandia che è di 5 milioni di persone. Puoi immaginare la percentuale.

p303-> Cosa pensi della merdosa Italia? Ti sentiremo presto quì nel nostro Paese?

ALEKSI-> Perchè merdosa? Mi piacerebbe suonare ancora lì, qualcuno mi ha chiamato per primo!  I dettagli si trovano sul mio sito.

p303-> Ed infine la domanda che faccio a tutti i miei ospiti. Emotivamente, cos'è stato, cos'è e cosa sarà per te l'Acid Music?

ALEKSI-> Un suono dinamico e futuristico, che è sempre fresco e distintivo.

p303-> Grazie per la disponibilità Aleksi!

____________________________________________________________


Aleksi Perälä - Sentimenthol [2010] from analoguerevolver on Vimeo.

Che dire. Non c'è molto da aggiungere. Abbiamo trovato un guru della Braindance e dell'elettronica in generale, lo abbiamo scoperto molto disponibile e generoso, molto appassionato e ottimista. Di gioie ce ne ha già regalate parecchie ma sembra volerci ancora stupire. In piena forma infonde ottimismo in tutti noi.

Grazie Aleksi!



Connettersi:

Official Aleksi Perälä

lunedì 27 dicembre 2010

PERSONAGGI || Intervista ai fratelli D'Arcangelo + live set

Non vi dico quanto sono emozionato. Non capita tutti i giorni di poter ospitare nel proprio umile blog personaggi di questo livello.
Prima di proseguire voglio consigliarvi di cliccare su questo live che ci propongono Marco e Fabrizio, così da potervi godere l'intervista con il sottofondo giusto. Davvero figo, vi anticipo.


Chi è un minimo appassionato di musica elettronica non può non sapere chi sono. Per chi dorme Marco e Fabrizio D'Arcangelo sono attivi dai primi anni '90 e sono tutt'ora tra i protagonisti della scena IDM/Acid/Braindance mondiale. Tanto per farvi capire nel 1996 sono riusciti, uscendo dalla loro Roma, a farsi notare da una certa Rephlex, casa discografica di Richard D. James. Da allora ne è passato di tempo ed i ragazzi non sono stati con le mani in mano. Su Rephlex sono usciti ben 4 album (Shipwreck, Broken Toys' Corner , Eksel, The Album) e 2 EP (D'Arcangelo EP e Pro 188) firmati D'Arcangelo. Non solo. Passando anche per degli EP usciti per Suction Records e White Leater, etichette canadesi, arriviamo al 2010 con "Cradle and go", EP uscito su 030303. Insomma, un bel viaggione nella Techno Intelligente, nella Electro e Breaks, nella vera Braindance che si fa Acid spesso e volentieri.
Scusate se è poco.

___________________________________________________________________________

p303-> Voi siete tra i pochi italiani che hanno saputo farsi apprezzare nella scena braindance inglese ed europea. Vi scoccia non essere stati considerati così tanto, inizialmente, quì in Italia?

Marco-> No, ma non pensiamo di non essere stati proprio considerati..anzi siamo 'quasi' sorpresi che si parli ancora di noi in giro...scherzo.. 
E' sempre molto difficile esaminare ciò che è stato, ed è tutt'ora, la scena italiana di questo genere musicale, anch'esso mutato nel tempo anche in Inghilterra e in Germania. Come ho già molte volte ripetuto la base di tutto è il network informativo, radio  nazionali e canali di massa, ma forse è un bene che tutto ciò rimanga un po' di nicchia. E poi l'avvento della codifica MP3 ha cambiato praticamente tutto e purtroppo anche il piacere di leggere una review o sfogliare in un buon negozio di dischi le ultime novità con tanto di copertina e storia allegata.
Ci sono ottimi compositori in giro e noi ascoltiamo moltissimo..ma il mercato oramai lo si fa da soli. Da una parte avremmo voluto avere questo tipo di tecnologia agli inizi (circa 1993) ma non ti nascondiamo che conserviamo gelosamente ciò che ci riguarda in cartaceo..segni del tempo. In pratica pensiamo che oggi, a differenza di all'ora, di buono c'è che la tecnologia e l'espansione dei sistemi PC e Mac per comporre digitalmente, faciliti e non poco la creatività di ogniuno di noi, ma che manchi un po' il filtraggio delle miriadi di composizioni che si trovano principalmente se non esclusivamente sulla rete ;(


p303-> Per quanto riguarda la cultura elettronica, forse le cose stanno un pochino migliorando ultimamente in Italia. Credete che noi italiani prima o poi saremo in grado di dire la nostra, magari diventando protagonisti di qualche movimento innovativo?
Marco-> Siamo noi (italiani) che lo abbiamo creato il movimento innovativo con il Manifesto del Futurismo e "l'Arte dei Rumori"...se propio andiamo a guardare bene.
Storia a parte, pensiamo che ci sono stati e ci sono ancora molti artisti che hanno saputo dare una valida impronta alla cultura elettronica mondiale che è molto vasta. Siamo sicuri che prima o poi qualcuno salti fuori o riesca a 'trapassare' una certa barriera di indifferenza tra i cultori e promotori esteri, ma nel caso singolo di questo genere. Techno e House non hanno molte barriere..ma e' un po' una Giungla.
Il discorso e' troppo grande...

p303-> Lo scorso aprile ero al Rocket (serata Asterix) quando uno di voi due ha sostuito in extremis dj Rephlex (assente causa vulcano). E' stata davvero una bella sorpresa. Decisamente meglio così. Quindi voi come rappresentanti dell'etichetta Rephlex. Quanta soddisfazione vi da essere arrivati a tanto? Pensavate di potercela fare agli inizi?
Marco-> La soddisfazione è tanta ma del tutto personale. Pensiamo di essere due persone molto fortunate e cerchiamo sempre di essere molto disponibili e generosi nel nostro piccolo..anche se dietro tutto ciò c'è stata molta, ma molta gavetta.. ma non abbiamo mai disperato... ; )

p303-> Immagino che conosciate di persona Richard D. James. Ha influito in qualche modo nel vostro modo di produrre?
Marco-> Ha influenzato come per tutti quelli che hanno abbracciato questo genere musicale. Richard a nostro modesto parere ha avuto la bravura di esordire con qualcosa che ha completamente 'spezzato' un certo genere che già nel 1991-92 rischiava di diventare noioso (Rave dell'ultima generazione) con suoni tutti uguali e quasi mainstream.
Sì, certo che lo ha cambiato, ed anche il nostro modo di pensare la musica elettronica..non è stato l'unico, ma sicuramente un messaggio chiaro: libertà di espressione senza canoni.

p303-> Siete sempre stati liberi di esprimervi come volevate, o rephlex e 030303 vi hanno imposto qualche condizione?
Marco-> Sono due etichette differenti. Con la Rephlex c'è stato e c'è ancora un rapporto basato sul reciproco rispetto dei ruoli al di fuori di ogni amicizia che possa influire sulle cose. La Rephlex cerca di estrarre la nostra impronta dalle nostre demo, ma è anche molto basato sul giudizio personale. Un po' come andare a comprare dei dischi e selezionare ciò che vorresti avere nella tua valigetta per capirci.
030303 invece si limitano a scegliere tra le scelte senza scrematura, ma deve essere un po'...ACIDA la selezione..non ti pare? ; )


p303-> Secondo voi, l'Acid ha ancora un margine di vita o ha le ore contate?
Marco-> Ore contate? Scherzi..la Acid rimane un genere a pieno titolo, magari con alti e bassi, ma come tutto ciò che ascolti e ascolterai..lunga vita!

p303-> Ormai, se non vi offendete, siete dei veterani. Vedete in qualche emergente qualcuno capace di inventare qualcosa di nuovo?
Marco-> Nessuna offesa...da una parte ci solleva l'essere un po' veterani (come tanti altri ottimi artisti italiani). Speriamo che le nuove leve possano trovare nelle nostre piccole cose qualche buon motivo per continuare ad ascoltare ciò che proponiamo. 
Emergenti?..mhh tanti e nessuno, tutti molto bravi e pieni di idee e allo stesso tempo tutto molto criticabile per scelte sonore e strutture poco originali..vale anche per noi stessi.


p303-> Avete qualche progetto in piedi? Qualche album a cui state lavorando?
Marco-> Lavoriamo sempre a qualche cosa (nelle ore che ci rimangono da poter dedicare alla creazione musicale). La nostra è PASSIONE non business. E' forse il segreto del nostro essere così longevi forse? Abbiamo 2 progetti da proporre per l'anno che sta entrando..dita incrociate ;) non vado oltre.

p303-> Può esistere l'Acid senza una TB-303?
Marco-> NO! TB 303 = Acid

p303-> Concludendo...cosa intendete voi per Acid?

Marco-> Per noi la Acid music è una espressione musicale alternativa ed energetica. E pensare che la Acid music è alle fondamenta della House sound of Chicago...se ascolti cosa c'è di house in giro oggi, sembrano due generi completamente differenti...e lo sono! meno male!..

____________________________________________________________________________

E' un piacere scoprire Marco D'Arcangelo così loquace e disponibile. Alla faccia di chi si fa vip sulle basi di cose non proprio di alto livello. Come sottolinea il Nostro, è la PASSIONE a farsi notare spesso e volentieri. E di certo nei loro progetti si sente e si respira a tonnellate...e alla lunga paga. D'Arcangelo ne sono un esempio lampante.
Coppia d'avanguardia che sono sicuro ci regalerà ancora molte gioie.

Grazie ragazzi!!


Connettersi ai D'Arcangelo: