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martedì 31 maggio 2011

INORBITA+ASCOLTI || KOOLMORF WIDESEN - Melodies Fork Now (2009)

Voto - 10

(No free download - Only buy and listening)

Un po' per colpa della bella stagione alle porte, un per impegni personali, un po' per scelta "politica", i post si diradano, di sicuro a favore della qualità. Per ora pubblicherò qualcosa solo se di qualità sopraffina. Probabilmente per questo motivo anche il voto presto scomparirà.                                 Diventa quasi superfluo. Come per questo Melodies Fork Now. Spero che si sia formata una piccola cocca di persone che passa di quì "abitualmente". Spero che sia gente curiosa. Spero che vadano oltre il semplice e superficiale ascolto. Spero si rendano conto perchè io non sono quì a scrivere di roba per tutti o di cianfrusaglie "commercial-radio-babbate". Quì, come adesso, spesso si ha a che fare con l'arte. Parlo per me. Ci sono dentro fino al collo.

Koolmorf Widesen vive a Firenze, è una delle due menti di EVES e... spacca. Come normale che sia, ai primi ascolti, la mia attenzione viene rapita dalle tracce più movimentate. Apparentemente sembra di avere a che fare con una briaindance famigliare, ma non fatevi tradire. Ognuna racchiude una perla che rende il tutto molto personale e che quando meno te lo aspetti ti sorprende con qualche trovata anche divertente. Si inizia con My Arms Bend Back dove è proprio la parte di intro la parte più "colpevole". A seguire la frastagliata The Bind Beam Fuck con risultato acid a tratti, ma sempre costituita da strutture melodiche davvero spaziose (come suggerisce il titolo dell'abum). Passando a The Cowboy troviamo la più diretta. BOB (scaricabile gratuitamente) è il tormentone. Ascoltatela interamente e poi ditemi se dopo il minuto 2:15 non vi viene da applaudire. Geniale. Quando arrivo a K21 (anche lei free) controllo se davvero stiamo parlando di un italiano. Bella spedita da una serie di calci nel culo che anche il clubber più collaudato rimarrebbe dolorante. In 7 Rockets  pensavo di aver trovato un tallone d'Achille. Mi sbagliavo. Ha nella parte centrale del suo grembo un altro applauso.

Tutto questo basterebbe per fare un bell'album. Ma questa, come dicevo, è arte sopraffina. Zuoel if Pick, Doppelgänger, A Liar Saw It Tony + A Trial Swan I toy, Oh! Scorn Krunds, Fakir Pool Moon sono come dipinti. Ognuno di noi può vederci quello che crede. Dargli la propria interpretazione. Sono loro a fare la differenza e ad innalzare tutto. Rimane Candlestick a chiudere: commovente.

Non dev'essere stato facile. I particolari sono accuratissimi e si sente il duro lavoro. Preciso ed Irripetibile.

ASCOLTA E COMPRA:


domenica 17 aprile 2011

ASCOLTI || AAVV - EVES Compilation Vol.2 - Acid Selection (2011)

Voto - N.C.

(free digital download or buy CD format)

Devo assolutamente fare una premessa. Cercherò di essere obiettivo, di trattare questa uscita come tutte le altre, anche se non sarà semplice. Non sto quì a raccontarvi il perchè o come sono condizionato. Faccio soltanto notare che questa etichetta discografica ha base in Italia, anche se si stenta ancora a crederlo. Non so, mi prende una sorta di orgoglio. Per la prima volta realmente musicalmente patriottico e felicissimo di scoprire che esiste qualcuno, così vicino a casa, che ha il coraggio di dare il proprio personale contributo all'arte della musica elettronica contemporanea intelligente.

Finalmente. Era qualche tempo che questa compilation girovagava nelle tubature sotterranee di EVES Music. Di certo non si critica per questo, anzi, ennesimo sintomo di serietà e professionalità, di cui trasuda EVES.
Non conosco ancora con precisione le caratteristiche e gli intenti del progetto generale, ma queste sono le cose che ho percepito fin da subito. Non si pubblica niente tanto per farlo, cosa che, ahimè, in quest'era di tutto-libero-gratis, capita troppo spesso.

EVES Compilation Vol.2 - Acid Selection. Acid Selection. Sì. E' proprio questo. L'unione sotto lo stesso tetto degli artisti che esprimono al meglio il concetto Acid-analogico visto con gli occhi EVES. Gli schemi non hanno mai fatto parte del progetto. Basta ascoltare le releases precedenti. E' la qualità del prodotto la caratteristica principale, "catalogabile" semplicemente sotto la voce Braindance. Non c'è da aspettarsi un genere in particolare o un messaggio costante e comune, oltre a quello sopra indicato. Ognuno di noi può trovare serenità, malinconia o rabbia in quello che crede. Totalmente soggettivo. E spesso queste tracce ribaltano queste sensazioni più volte all'interno di se stesse.

Automatic Tasty da sempre si è contraddistinto per il suo piglio vintage e "colorato". Quì con Funny Voice gli viene dato l'onore di trasmettere rispetto per i tempi andati, giusto inserirlo come intro.

Subito dopo è il turno delle due menti a capo di tutto questo. Drava di Koolmorf Widesen , oltre a farsi aprezzare per i suoi "calci" puliti ma dai bpm pacati, ci solletica entrambi i lobi con un geniale giochetto di (acid)panning ed una moltitudine di diavolerie acid che ci circondano da ogni direzione. Poi Black Rainbow by Useless Idea. I ritmi si spezzano, mutano strizzando l'occhio alla scuola di Cornovaglia, senza mai volerne fare le veci, sia chiaro. Notevoli i particolari di sfondo, come i cori sussurrati e campanelli "angoscianti" appena accennati . Sono loro due a tirare fuori la vena intelligente della compilation con loops acid leggermente più complessi/farciti e strutture più accurate.

E' il turno del norvegese Impakt con Issid Essid Meow, tormentone downtempo che girerà nelle vostre orecchie anche a lettore spento (curioso trovarla quì, dopo averla già sentita nel suo album Brb, Writing Some Tunes On My Computer  uscito su Envmod circa un anno fa, fortemente consigliato).

Per quanto riguarda il personaggio Volitune lo conosceremo meglio tra pochi giorni in un post dedicato. Classica la sua Corrosive 256.

A Daren Ager il premio per la traccia "dancefloor", The Killing Floor infatti. A lui anche la nota dolente di tutta l'uscita, però. La traccia esce un pochino fuori da tutto il contesto, la meno "acid" nel senso stretto del termine, ma la più potente.

Particolare attenzione suscitano anche certi volti nuovi. Con il romano Abbskull e la sua Transmisja inizialmente viviamo un attimo di panico. Quelli di EVES si sono fumati l'erba pipa? Una traccia Trance? Basta lasciar passare un minuto e le cose cambiano, migliorano e all'ennesimo riascolto crediamo che sia una gran trovata. Ci sta.

Sint, invece, è un giovanissimo talento olandese di cui risentiremo parlare presto. Occhio a lui e  alla sua DRV che con lentezza rischia di scivolare via alla nostra attenzione. Sopraffina dedizione analogica.

Per concludere quella che, secondo il mio umile parere, è la vera perla di tutto il volume. Tanto per iniziare i Bellariva Gladiators sono un collettivo italiano, anche loro totalmente schierati "contro" l'avvento del digitale. E quì mi fermo. Sì perchè non si sa altro. E sembra che non vogliano far sapere altro. Nessuna traccia di loro sul web o da qualsiasi altra parte. L'anonimato è il loro volere. Solo questa Nubi Over Anubi. Semplicemente un capolavoro.

9 nomi, 9 tracce, 9 personalità, 9 punti di vista, 1000 sentimenti  palpabili. E tutto così diretto. Semplice. Come se si parlasse in una lingua universale, perfettamente comprensibile anche alle tribù più primitive di questo pianeta.

Mi ritrovo quì, con la copertina davanti agli occhi lucidi di chissà quale parte del mio io. L'ascolto è finito e il mio cuore è in subbuglio. Sorrido. Fottutamente emotivo!


Se sei interessato all'acquisto in formato CD visita evesmusic.it. Ascolta la preview:


[EVES004] V.A. - EVES Acid compilation Vol.2 - acid selection (mp3 preview) by EVES Music

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