Visualizzazione post con etichetta acid house. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta acid house. Mostra tutti i post

domenica 4 dicembre 2011

ASCOLTI || AAVV - Acid Relief (2011)




Un'assenza lunga. Scusate! L'intorpidimento invernale ha rallentato il cervello.

Voglio consigliare questa grande compilation che è uscita qualche mese fa. Si sono unite Balkan Vinyl e I Love Acid per una compilation di beneficenza. 16 tracce di forte Acid House, Techno ed Electro consegnate gratuitamente dai ripettivi artisti per la giusta causa (gente tipo LFO, Luke Vibert, Posthuman, AGT Rave Cru, Ben Sims, ecc... mica cazzi) , e noi ne approfittiamo, visti i personaggi, per fare un esame clinico all'Acid di questo 2011... sana, forte e con quell'anima raver che rende quest'uscita forse la migliore dell'intero anno.

Potete anche scaricarla gratuitamente, ma vi faccio notare che potete scegliere qualsiasi cifra e questi soldi vanno per la seria crisi che sta vivendo l'Africa orientale. La gente povera muore ancora di fame. Quindi, andate su questo Bandcamp, date qualche spicciolo che in cambio vi arriva un bel po' di buona musica.  Se avete dei dubbi, viene chiarito che il 12% dei soldi raccolti è quello che viene speso al massimo dalle 14 agenzie aderenti al progetto per gestirsi, promuoversi ed organizzare raccolte fondi. L'88%, come minimo, è quello che realmente viene usato per aiutare la gente povera colpita da gravi catastrofi. Onesto no?




giovedì 28 aprile 2011

PERSONAGGI+ASCOLTI || VOLITUNE, Interview & Reviews

"Tiro un po' le somme. In questi circa quattro mesi di planet 303 ho cercato di scovare roba sempre nuova, spesso con scarsi risultati. Una cosa che mi salta agli occhi, se riguardo i post passati, è che le punte della stella Acid a livello mondiale sono la scena electro-techno  dell'Aia e la big family di Utrecht (Paesi Bassi), la acid-house di Chicago (USA), a sorpresa  l'Italia, e il sempre verde e prosperoso Regno Unito. I primi due paesi citati, fino a questo momento, mi hanno un po' snobbato. Tra email e interviste accettate in un primo momento e risposte mai ricevute, sembra quasi che si voglia fare un pochino troppo i "fighi" o scegliere una politica meno appariscente. Ora, io non sono nessuno per giudicare e non sono quì a criticare nessun artista. L'unica cosa che faccio mia, è la disponibilità e la prosperità degli artisti e delle uscite made in UK. Non so se farà bene a loro, al mio blog e al mondo dell'Acid Music parlare troppo di questo argomento. Molto probabilmente rimarrà sempre una costola di nicchia, sia che se ne parli sia se che si faccia gli schivi.

Quindi si arriva a Volitune, giovane artista che rappresenta bene questo concetto. E' loquace, bravo e con quattro EP, molti tra remix e presenze in compilations varie, va a toccare le etichette che abbiamo trattato spesso su queste pagine. Esponente di una Braindance melodica di larghe vedute, lo conosciamo meglio in una breve intervista per cui lo ringraziamo. Prima però vi rimando a i suoi EP, dal più stagionato al più fresco:

______________________________________________

VOLITUNE - Binary Waves EP (2008) -  FREE DOWNLOAD on Archive.org by Arp Records - Voto 6,5  - Ancora acerbo ma buono. A tratti è un po' "plasticoso" e "pre-confezionato" ma armonioso e melodico. A spiccare sono Arival, Late88 e la grande acid bassline di Arkanoyd. Uscito su ARP (netlabel che sembra ormai defunta) è assolutamente indirizzato verso l'Acid/Brain che più mi piace. ASCOLTA:

______________________________________________________

VOLITUNE - C EP (2010)  - FREE DOWNLOAD on The Centrifuge - Voto 9 - Questo è il suo vero capolavoro.  Un insieme di fottuta roba acida. Exotica è il suo fiore, presente quì nella versione originale e in tre grandi remix "assoldati" a Oxynucid, Mrs Jynx & Scrubber Fox, presente successivamente anche nella prima compilation EVES. Belle fetide (nel senso buono) anche Flunk e The Whip. La melodica Mellowaves e il dub di Dead Street escono un po' dallo schema ma ci stanno.
__________________________________________________

VOLITUNE  - Self Titled 5 Track (2011) FREE DOWNLOAD on Alphabet Set Collective - Voto 7,5 - Il salto qualitativo ormai è compiuto. Non è di sicuro per i più puritani del genere Acid questo EP, ma di livello pregiato. A fare capolino è una vena leggermente Funky e l'uso del basso in stile vagamente squarepusheriano, ma molto vagamente, evidente in Timbral e Funkaplex. Dinuovo apostrofi dub nella spaziale Goodbye Space... ma sono le 2 versioni di 5 6 of 7 le preferite. ASCOLTA 5 6 of 7:


________________________________________________________

VOLITUNE - Modulator EP (2011) - FREE DOWNLOAD on Complex Sound Sagacity - Voto 7 -  C'è chi ce la presenta come electro. Definitela come volete. E' semplicemente il sound di Volitune, mai legato alla struttura di un genere preciso. Sembra quasi il riassunto del suo percorso di musicista fino ad oggi. Breaker1 e Oddbal Bowler suonano un po' datate. Renaisance Acid è la traccia che più interessa a chi legge questo blog insieme ad Aggro Fold, che con Rocky Road e Modulator (esagerata) ci lascia intravedere un musicista a 360° con in mano il suo basso.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

p303 -> Dove sei? Cosa fai? Come stai?

V -> Sono su una roccia che orbita intorno ad una stella, nella periferia della via lattea... beh a soli 30 km da Londra in un appartamento al primo piano. Sono in grande feeling, grazie.

p303 -> Parlaci un po' di te. Cosa ti ha portato fin quì? Che cosa ti ha fatto avvicinare alla musica elettronica?

V -> Bene, i miei primi ricordi della musica elettronica risalgono a quando avevo 5 anni. Mi ricordo che guardavo il video di "Pump Up The Volume" dei Marrs. Amavo quel video e anche la traccia "Rockit" di Herbie Hancock, che al momento mi porta fuori di testa. Mio padre era veramente dentro all'House music anni '80, all'Acid e agli inizi della musica elettronica. Era un appassionato collezionista di vinili. Aveva l'abitudine di far girare l'album "Aqua" di Edgar Froese per infastidire mia mamma e le mie sorelle. Non sono realmente entrato nella musica elettronica fino al 1995 circa, grazie al video di "Donkey Rhubarb" di Aphex Twin che girava su MTV. Nel 1997 un mio amico mi ha fatto ascoltare "Come To Daddy" sempre di Aphex, che non solo mi ha sconvolto, mi ha proprio convertito a quel genere, come il suo grande album Ambient Works ('85/'92). Veramente fantastico.

p303 -> Dicci qualcosa che ti piace e qualcosa che non ti piace del modno della musica...

V -> Sono un po' esitante a dire quello che non mi piace. C'è un sacco di roba in giro a cui al momento no ho ancora dato una chance. So solo che mi piace la musica che mi interessa, che può essere dello skiffle (una sorta di rock'n roll dei poveri made in Ighilterra, Wikipedia) o qualsiasi altra cosa. Amo la musica che ha un contorno e le persone che la fanno con cura.

p303 -> So che recentemente sei apparso per un live quì in Italia a Firenze per una serata EVES. Purtroppo non sono riuscito a venire... Come ti sei trovato con il pubblico italiano?

V -> Ho passanto un grande momento in Italia. La gente è stata grande ed ha goduto della musica. Anche il cibo è stato fantastico!

p303 -> E EVES invece? Com'è il tuo rapporto con ragazzi dell'etichetta italiana?

V -> Eves è una grande label. Hanno degli standard elevati e hanno rilasciato dell'ottima musica. Sono stato su le due compilation e spero di rilasciare presto un EP con loro.

p303 -> Cosa ti piace ascoltare?

V -> A parte la musica elettronica... potrei andare avanti tutto il giorno. Mi piace un sacco di roba che va dalla classica musica indipendente cone The Smiths fino al dub/reggae vecchio stile come King Tubby ecc.

p303 -> Toglimi una curiosità. Non fa girare i coglioni rilasciare tutta la tua musica in download gratuito?

V -> Non mi dispiace, ma ho comunque intenzione di vendere la mia musica in futuro. Sono in procinto di rilasciare un nastro a breve e un vinile entro la fine dell'anno. Ho rilasciato 4 EP gratis ed è giusto farlo, ti aiuta a farti conoscere. Due anni fa, dopo "Binary Waves", non volevo lasciare più nulla gratis, ma è necessario di questi tempi, specialmente nell'elettronica.

p303 -> Correggimi se sbaglio. Sai suonare il basso? Si sentono spesso dei giri di basso nelle tue ultime produzioni. Sono solo loops?

V -> Sì, so suonare il basso. L'ho usato quando suonavo in delle bands da quando avevo 17 anni fino ai 25. Lo usao per concentrarmi sulla produzione. Lo uso spesso per suonare dal vivo, piace molto e suona bene.

p303 -> Digitale o Analogico?

V -> Ad essere onesti.. entrambi. Di solito tendo ad usare più l'analogico ultimamente, ma questo solo perchè posseggo per lo più attrezzature analogiche.

p303 -> Perchè l'Acid?

V -> Io ho sempre amato l'Acid music. Ho appena fatto quello e ho iniziato con quello.

p303 -> Cè qualche nome emergente che ci vuoi consigliare? Non so, un amico che reputi degno di nota...

V -> Troppi per elencarli. Sto anche cercando qualcuno per un paio di esperimenti. Non vedo l'ora di qualche uscita dei Byte Stripes quest'anno. Odan, lui ha un sacco di potenziale. Poi una voce femminile che si chiama Lisa aka iAM9 che è anche una cantante incredibile. Cercate in giro info su di lei. Potete trovare delle cose carine che ha fatto con Mrs Jynx, che si possono ascoltare su Soundcloud. Ho lavorato con lei molto di recente.

p303 -> Ultimamente hai fatto uscire un bel po' di roba... hai qualcos'altro nel taschino? Quali progetti hai in mente?

V -> Ho una buona quantità di brani in saccoccia pronti per il rilascio. Il vinile conterrà alcuni dei miei lavori migliori tra cui "Chamber Of Acid" di cui potete vedere, sul mio sito, una clip del live in Italia all'EX3. Sto anche lavorando su un altro progetto sotto un nome diverso, con un sound più degli inizi degli anni '90 di Manchester, roba con la voce e suoni energici..."

p303 -> GRAZIE VOLITUNE

_____________________________________________________

CONNETTERSI:

VOLITUNE Official

mercoledì 27 aprile 2011

ASCOLTI || ROY OF THE RAVERS - Green Irish Tweed (2011)

Voto - 7

(free download)

Se qualcuno volesse farsi di Acid (music, ovviamente) di sicuro The Centrifuge è uno dei migliori pusher in circolazione al momento.

Roy Of The Ravers è uno dei nuovi talenti scoperti dalla cocca. Dopo l'EP uscito a fine 2010 ci eravamo fatti l'idea di un personaggio fedele al nome che si porta dietro, ma in questo album di debutto troviamo sonorità decisamente diverse. A voi decidere  cosa preferite. Green Irish Tweed è indirizzato ad un ascolto più casalingo, introspettivo, semplice e a bassi giri. Al suo interno non sono presenti molte tracce che colpiscono il nostri sentimenti, ma il calore affettivo dell'analogico, gli accenni space/robot e l'assenza di errori nel compito svolto (fin troppo) lo fanno entrare di diritto in queste pagine.


PREVIEW "Club Tropicana":

mercoledì 13 aprile 2011

ASCOLTI || HUMAN ACTION NETWORK - Welcome to Chicago (2007)

Voto - 9,5

(No Free Download - Only buy and listening)

In attesa di qualche novità in questo Aprile 2011, voglio consigliare questo. Ha qualche annetto ma non riesco a levarlo dalle playlist.

Il personaggio è ormai conosciuto nell'ambiente dell'Intelligent Dance Music e non solo. Sotto molti altri pseudonimi ovviamente. Il suo vero nome è Benn Jordan ed in altri progetti Acid si è fatto vedere sotto Acidwolf (fortemente consigliato l'unico album "Legacy 1995-2005") e FlexE, ma la maggior parte delle sue uscite sono sotto Flashbulb, progetto decisamente più "jazz" e cinematografico.

Quì un'altra perla Acid (unica) sotto Human Action Network.  Il titolo tradisce un po' a metà. Welcome to Chicago sta più ad indicare il fatto che lui ci da il benvenuto in quella che è la sua città in cui ha vissuto gran parte della sua vita, che per la struttura delle canzoni che lo compongono. O meglio, qualche traccia di Acid-House in vecchio stile la troviamo, ma nella sua totalità si fa apprezzare di più per le trovate intelligenti e originali, fuori dagli schemi del genere classico.
Davvero Acid da antologia come lui stesso sottotitola! Compratelo, trovatelo, fate in modo di averlo!

ASCOLTA E COMPRA:



Connettersi:

FLASHBULB official page

giovedì 31 marzo 2011

ACIDMIX || 003 by MIMM-1


Che dire. MIMM-1 è un amico/fratello di vecchia data che ora vive a Londra e con lui ho da sempre condiviso la passione per la musica elettronica, a patto che sia di qualità. Le sue radici sono nella Techno e ormai è il massimo esperto di Dubstep in circolazione.
Ci sono due cose che mi ha inconsciamente insegnato.
Primo che la musica veramente valida non ha tempo, sguardo sempre rivolto al futuro ma senza dimenticare quello che è stato e per questo ci sono cose vecchie che suoneranno bene anche tra cent'anni.
E secondo il concetto di underground.
Ecco, entrambe le cose le troviamo in questo Acidmix vario e originale dove come il solito mi sorprende con chicche sconosciute ai più. Master!

Free Download ACIDMIX003 by MIMM-1

lunedì 14 marzo 2011

STORIE || CHARANJIT SINGH, un'indiano pioniere dell'Acid House? E' tutto vero!

Come abbiamo già scritto, e come è usuale affermare sulle principali pagine del web, le origini dell'Acid House vengono attribuite a i Phuture con l'epica uscita di Acid Trax nel 1987 su Trax, storica label di Chicago. Da circa un'annetto, però, questa certezza è stata messa in dubbio da un evento strano, ambiguo e forse anche vero.


Il 10 aprile del 2010 il Guardian, quotidiano inglese, pubblica un'articolo su cui indaga su un certo Charanjit Singh, descrivendolo come famoso ed inusuale musicista legato al cinema indiano negli anni '60 e '70. Nell'ambiente di Bollywood, Singh e la sua orchestra sono considerati dei veterani e creatori di innumerevoli colonne sonore. L'artista indiano aveva l'abitudine di sfoggiare, durante le sue performance, tutti i suoi sintetizzatori acquistati a cifre altissime a Londra e Singapore, ma questo non bastò per essere classificato dai suoi concittaditi come uno "che spingeva verso il futuro". Con la sua band erano più che altro famosi per riproporre le hits del momento e per suonare ai coloratissimi  matrimoni indiani.

Nel 1982, però, Singh se ne esce con qualcosa di insolito. Ispirato dal suono Disco importato dal mondo occidentale, si chiude in studio con una Roland Jupiter-8, una Roland TR-808 e una TB-303 con l'intento di unire a queste sonorità dance, il suono popolare della musica classica indiana. Registrò in due giorni Synthesizing - Ten Ragas To A Disco Beat con la speranza di trovare la strada per una radio nazionale. Vi fu subito un leggero interesse, salvo poi risultare un'enorme flop.

Più di ricente, nel 2002, un certo Edo Bouman, collezionista olandese di feticcerie made in Bombay, imbatte in questo record in un negozio di Delhi. Racconta di essere tornato in albergo e di essere stato colpito fortemente da quello che usciva da quell'album; un suono simil-Acid House con sfumature kraftwerkiane! Rimase ancora più shockato quando si accorse dell' anno di uscita: 1982! Ben cinque anni prima del famoso Acid Trax by Phuture uscito nel 1987.

Poco dopo Bouman riesce a rintracciare Singh a Mumbai e trova una persona molto amichevole e disponibile, ma incapace di spiegare come è arrivato alla creazione di quell'album decisamente Acid. Non si rese neanche conto di quanto fu futuristico quel lavoro.

Passano gli anni e Bouman fonda l'etichetta Bombay Connection Records impegnandosi, appunto, a divulgare le rarità provenienti da colonne sonore di Bollywood. Nel 2010 proprio tramite quest'etichetta, rilancia il lavoro di Singh ormai settantenne  ed ora consapevole del suo operato. Ten Ragas To A Disco Beat arriva alla portata di tutti.

Una storia davvero curiosa.
Si potrebbe anche pensare che sia tutta una bufala, una semplice trovata pubblicitaria. In fondo a raccontare questi aneddoti è la stessa persona che ora guadagna sulla ristampa di questo album. Inizialmente non ci schieriamo da nessuna delle due parti. Anche perchè la paternità vera e propria è sempre da attribuire a i Phuture, per quello che è stato Acid Trax, per tutto quello che è successo solo dopo l'87 e non subito dopo il 1982. La Acid House non ha avuto nulla di neanche lontanamente indianeggante. Si può anche considerare il lavoro di Charanjit Singh come preveggente, ma totalmente ininfluente a livello storico. Di sicuro, se fosse vera, sarebbe l'ennesima storia divertente e strana da collegare al mondo Acid, da sempre colorato di aneddoti e leggende alquanto bizzarri.

Ebbene, la storia è vera! Un amico di electronique.it ci ha fatto giustamente notare che su Discogs sono presenti le foto del fantomatico vinile originale. Tutti ora possono levarsi questo dubbio e leggere con i propri occhi l'anno di uscita: 1982! Eravamo tutti restii a pensare che fosse tutto vero, ma le prove, a questo punto, sono schiaccianti.




                   
                   
                    
                    
                    

Un'intervista recente a Charanjit Singh:



Si ringraziano:

Louis Pattison - guardian.co.uk
Ivo D'Antoni - electronique.it
Aldo Lastella - Repubblica.it

sabato 12 marzo 2011

ASCOLTI || ACID DRUID - Becoming Aware Of The Great Illusion (2011)

Voto - 7

(free download)

Più Acid di così si rischia di trovare i propri timpani sciolti nel bicchiere dove il nostro amato nonnino ripone la propria dentiera prima di andare a dormire.

Non è roba per palati sopraffini, questo è certo, ma forse è proprio l'approccio vintage totalmente analogico e spesso tecnicamente non perfetto che rende la roba di Acid Druid calda come l'abbraccio del nonnino sdentato sopra citato.

Qualcosa ci fa pensare che Becoming Aware Of The Great Illusion (Zanderhythm) sia un lavoro troppo antiquato, per niente stravolgente o illuminante. Ma la profondità e la sensualità di suoni semi-original, nudi come mamma Roland li ha fatti, ci fa soffermare. E' giusto andare avanti nell'immersione digitale e nella sua apparente freddezza? Ognuno la pensi come vuole.

Personalmente mi godo queste 19 lettere dal passato, forse arrivate in ritardo di qualche decina d'anni, scritte su carta da lettere un po' ingiallita, ma da una mente giocosa ancora pura da quelle dislessiche abbreviazioni del giorno d'oggi. Semplice, immacolato, positivo.

Free Download ACID DRUID - Becoming Aware Of The Great Illusion (ZIP - 128 Kbps)

ASCOLTA:



CONNETTERSI:

ACID DRUID Facebook
ACID DRUID MySpace

giovedì 3 marzo 2011

ASCOLTI || PHOTEK - FACT mix 226 (2011)

Voto - 9,5



FACT mix 226 - Photek (Feb '11) by factmag
(Download disponibile per tre settimane)

Tracklist:

1. Sueno Latino - Sueno Latino (DFC)
2. Mr. Fingers - Can You Feel It (Trax)
3. LFO - LFO (Galleria di Leeds Mix) (Warp)
4. Renegade Soundwave - The Phantom (Mute)
5. Easymo - Nightmare (D-Zone)
6. Afrika Bambaataa & The Force Soulsonic - Rock Planet (Tommy Boy)
7. Nightmares on Wax - Dextrous (Warp)
8. Leftfield - Not Forgotten (Hard Hands Remix) (Rhythm esterno)
9. Joey Beltram - Flash Energia (Transmat)
10. Meat Beat Manifesto - Radio Babylon (Nothing Records)
11. Liberty City - Some Lovin '(Murk)
12. Funky Green Dogs da Outerspace - Reach for Me (Murk)
13. Reese & Santonio - Rock per battere il (FFRR)
14. Richie Rich - Casa di Salsa (FFRR)

mercoledì 23 febbraio 2011

STORIE || KEVIN SAUNDERSON vs SUPERNOVA

Kevin Saunderson è arrabbiato, e non se ne sta con le mani in mano. Il rispetto incondizionato che ci suscita questo guru della musica dance ci porta a dargli ragione. La cosa che ci da più fastidio, però, è che ancora una volta a subire un duro colpo è quell'Italia che con molta fatica sta riuscendo a farsi considerare all'estero come una realtà artisticamente di alta qualità. Ci piace pensare che personaggi come Kevin siano abbastanza intelligenti da capire che questo paese non è tutto così, che esistono persone e artisti di uno spessore ben più alto di questi Supernova.


Traduzione delle parole di Kevin sul suo account Soundcloud,  in cui indica ai suoi fans il link al download gratuito di una produzioine di cui dice essere molto orgoglioso:



Ho registrato "The Sound" nel 1987 e pubblicato sulla mia etichetta KMS Records. E 'stato un enorme successo a New York, Paradise Garage, Chicago e a Detroit naturalmente. Una volta colpito il Regno Unito è diventato uno dei primi inni di Detroit entrati in Europa, un record sotterraneo ed enorme in tutto il mondo - una vera e propria isola deserta brano techno. E' un disco speciale per me perché è stata una delle mie prime produzioni veramente di successo e spero che tutti voi potrete godere di questo, il download fresco digitale e gratuito della mia versione originale del 1987.

Il motivo per cui ho deciso di dare  questo brano gratuitamente è a causa di una situazione che si è sviluppata recentemente coinvolgendo il campionamento non autorizzato di "The Sound" di produttori italiani di Giacomo Godi & Emiliano Nencioni (Supernova), nella loro versione "Beat Me Back" su Nirvana Registrazioni. E' venuto alla mia attenzione che ha una licenza ed è in vendita, con notevole successo, questo brano che non è altro che un ciclo continuo del gancio principale di "The Sound".

Per me sentire 'Supernova' tenere un ciclo prolungato di "The Sound" e sostenere che questa è la loro composizione e produzione originale, mi fa pensare sia disonesto e irrispettoso. Il mio primo pensiero era che fossero ingenui, ma visto che apparentemente registrano insieme dal 2002, sembra improbabile. In ogni caso questo è assolutamente inaccettabile, non possiamo continuare a permettere questo tipo di vendita all'ingrosso di rip off incastrati e tollerare "artisti" che registrano completamente un campione senza aggiungere nulla di proprio e quindi rilasciare i risultati come il proprio lavoro.

Ho un grande affetto per il campionamento, perchè ha ispirato alcuni dei brani più suggestivi di suoni breaks dei nostri tempi. Abbiamo praticamente in tutti i record dei campionamenti di qualche tempo, ma liquidando i campioni in modo che si possano utilizzare sulla nostra stampa,  non soltanto un freddo  prendere da qualcun'altro, o creare un ciclo di un pezzo storico e poi mettere il nostro nome e cercare di avere successo interamente dal retro degli sforzi di un altro artista. E' davvero ora di finirla. Per questo motivo, ho caricato la versione Godi/Nencioni  di "The Sound" su  Soundcloud in modo che tutti possano scaricarlo gratuitamente, se lo desideri. Questi produttori e la loro etichetta discografica non dovrebbero avere profitto dalla mia discografia ... questo non è il loro brano per la vendita.

CLICCA QUI PER SoundCloud TRACK

The Sound rip off/now called Beat Me Back By Supernova, what the hell by Kevinsaunderson


SENZA PAROLE!!





venerdì 18 febbraio 2011

ACIDMIX || 001 by planet 303

Parte una nuova pagina. Una sezione dedicata ai podcast. Iniziamo noi con un mix praticamente interamente dedicato all'Acid House. Pezzi di storia e hit del genere. Un tuffo nelle origini.


mercoledì 16 febbraio 2011

STORIE || "JAKBEAT" & NATION Records

Tutte le mode prima o poi ritornano. Vedi pantaloni a zampa, i Ray-Ban, le Converse all-star...speriamo che non arrivi mai il momento delle Espadrillas. Il Jakbeat è una storia simile, per certi versi. Non proprio una semplice spolverata di qualcosa che c'è già stato. Di più. Una nuova era forse?

Per farvi capire meglio di cosa sto parlando vi faccio un esempio. Avete presente quella caterva di roba old che è la Acid House di Chicago e quel primordiale suono Techno di Detroit e dintorni? Le origini della musica Dance insomma. Ecco. Cercate di riviverlo in chiave ancora più sporca, riportando queste origini ai giorni d'oggi, subendo quindi contaminazioni da più di ventanni di musica. Aggiungete un po' di disprezzo per la digitalizzazione e tanta voglia di far rivivere cose passate e avrete il Jakbeat.



La paternità di questo movimento di resurrezione si può attribuire all'americano di Chicago Melvin Oliphant III aka Traxx, che con le sue innumerevoli uscite su etichette come International Deejay Gigolo, Crème Organization, Muzique, Antenna... ha illuminato la via a quello che lui stesso definisce un nuovo genere musicale.


Melvin Oliphant III aka Traxx
 "Le tracce jakbeat hanno molto più a che fare con la sensazione di sollevamento che con le etichette, l'estetica o un qualsiasi elenco di synth"

"Il suono 'Jack' si può ritrovare in un infinito numero di generi musicali"

"E' veramente un nuovo genere. Non è solo influenzato dalla Techno e House - deriva dalla Elektronic Body Music, Disco Not Disco, Punk-Goth, Synth Pop Music, Minimal Wave (sto parlando di registrazioni rare) e Italo. Il suono non può essere creato in modo casuale. Jakbeat è uno stato della mente ed un diverso livello di coscienza musicale. Norme e melodie ipnotiche che vanno oltre i confini della musica dance come la conosciamo."

Oltre ad essere colui che sostanzialmente ha coniato questo termine, nel 2007 decide di fondare una piattaforma che possa diventare il punto di riferimento del jakbeat. Nasce Nation.

Non solo l'etichetta discografica capostipite del genere, ma anche un vero e proprio luogo dove riunire altre etichette (Crème Jak, Frigio, M>O>S) e una bella stirpe di artisti impegnati a diffondere il credo. James T. Cotton, Heinrich Mueller, Legowelt, D'Marc Cantu, 2AMFM, Mick Wills, Naughty Wood, JM Strap, Lost Frequencies, Aroy Dee,  Juanpablo, Lektroluxe, Andres Castillo ecc. sono tra i principali interpreti, provenienti non solo dagli Stati Uniti ma anche dalla Gran Bretagna, dalla Germania, dall' Olanda e dal Sud-America.

Una particolare attenzione all'estetica e la volontà di far uscire su vinili in tiratura limitata a 300/500 copie praticamente tutte le releases, chiudono il cerchio intorno a sonorità di cui avevamo bisogno. Fresco, originale, futuristico e allo stesso tempo legato alle origini, il "messaggio" Jack ci arriva forte e chiaro. Sperimentare su cose passate guardando al futuro.

ASCOLTASCOLTASCOLTASCOLTASCOLTASCOLTASCOLTASCOLTASCOLTASCOLTASCOLTA

Traxx - Matrix Kode (First podcast from Nation)

James T. Cotton - Decksession @ Nation Showcase II Smartbar Chicago (2nd podcast from Nation)


Mick Wills - Bleep43 podcast182  




sabato 15 gennaio 2011

ASCOLTI || AUTOMATIC TASTY - Life After Debt (2011)

Voto - 7

(free download)

Le uscite di Automatic Tasty è sempre meglio averle, nella cartella "musica" del vostro computer. Non che sia particolarmente geniale o innovativo, ma è la totale appartenenza al genere che fa di lui uno da tenere d'occhio. Non è di certo roba con cui farti figo con il tuo amico dj, ma se siete gente come me, che l'Acid Music la fate sempre girare anche quando siete in quattro in macchina che parlate ad alta voce, può benissimo accompagnarvi nel tragitto fino al pub.

Life After Debt esce sulla solita The Centrifuge e piace sostanzialmente a metà.
Degne di nota...  l'intelligentissima e validissima They never cheer anyone down fiore all'occhiello, le classiche After the money's gone, Cornelius telephone, Talking pockets, Our love 2Wicklacid. Poi ci sono la radiofonica Public transport funk, Television in pieni ottanta, l'happiness di Let it be well e la kraftwerkiana She's so cool, che scivolano via piacevoli ma senza lasciare troppe tracce. Out invece le melodie di Scaldy Fiver, Our love 1 e Family wonderfull anche se la camminata non sarebbe male, almeno per quanto riguarda il mio parere.

Nel complesso è un po' come fare il pendolino su un treno che ha come estremi capolinea i pieni anni '80 e i giorni nostri. Avanti e indietro tra la capitale Chigago Acid House dei tempi andati e la Londra intelligente e malinconica di oggi, con sù una radiolina vintage sintonizzata su qualche radio Italo-trash per farsi passare il viaggio.





[CF052] Automatic Tasty - Life After Debt LP by The Centrifuge